Turismo: La Rocca (M5S), alberghi diffusi siciliani esclusi da Itb Berlino e Bit Milano

Per Claudia La Rocca del M5S “è necessario fare chiarezza sulle modalità, spesso poco chiare, di accreditamento alla piattaforma regionale”

Gli alberghi diffusi siciliani, regolamentati da una legge regionale del 2013 a firma della deputata M5s, Claudia La Rocca, sono stati esclusi dagli avvisi regionali per l’Itb di Berlino e la Bit di Milano. Presenti, invece, fra le strutture ricettive da promuovere, le dimore storiche, ancora non normate, e le ville e i castelli che “di certo non sono strutture ricettive“.

Lo rendono noto i deputati del M5S all’Assemblea regionale siciliana che hanno preso contatti con l’Amministrazione regionale per capire i motivi dell’esclusione. “A quanto pare si è trattato di una semplice svista, ‘una dimenticanzasostengono dall’assessorato – dicono i pentastellati -. Nel frattempo i termini per la Itb sono scaduti, mentre stanno cercando una soluzione per la Borsa internazionale del turismo di Milano“. “Approfondendo la questione – spiegano ancora i Cinque Stelle – abbiamo appreso che in realtà sono solo quattro gli alberghi diffusi in Sicilia che risultano essere accreditati sulla piattaforma regionale, quando,
malgrado non siano ancora partiti finanziamenti volti a incentivare questo modello di ospitalità diffusa, sicuramente ne esistono altri, che hanno seguito regolclaudia la roccaare procedura con la dichiarazione di inizio attività presso i Comuni dove insistono le strutture
. Tra questi, per esempio, Gallodoro e Santa Caterina che pur avendo presentato regolare Scia al Comune non risultano nella piattaforma regionale“. “È sicuramente necessario fare chiarezza sulle modalità di accreditamento alla piattaforma regionale – concludono i deputati – troppo spesso gli imprenditori, o futuri tali, si ritrovano spaesati davanti troppe procedure burocratiche, spesso poco chiare e che coinvolgono diversi enti“.

 

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