Terme di Sciacca: 3,8 Milioni dalla Regione per salvarle

L'azzeramento dei debiti sembra ora possibile

Le Terme di Sciacca puntano all’azzeramento dei debiti per andare sul mercato senza oneri. I 3 milioni di euro messi a disposizione dalla Regione attraverso l’acquisto delle Piscine Molinelli potrebbero bastare al liquidatore Carlo Turriciano, per saldare tutte le pendenze della società, scrive il Giornale di Sicilia.

Il Comune è creditore, per imposte locali non versate dalle Terme, di circa un milione di euro. E poi tanti privati, piccoli fornitori, creditori di somme inferiori che verrebbero tutti soddisfatti. “Possiamo farcela”, dice il liquidatore. Mentre il sindaco, Fabrizio Di Paola, parla di “un’azione decisiva che ci porterà alla riapertura delle Terme con il coinvolgimento diretto del Comune”.L’ammontare esatto è di 3 milioni e 800 mila euro, ma il liquidatore fa sapere che punta “ad alcune transazioni per fare rientrare tutto in quella somma”.

La prossima settimana Turriciano andrà a Roma cercando di far rientrare nella transazione e dunque in una limatura i 400 mila euro che deve all’Enel. E poi 100 mila euro a Girgenti Acque che il liquidatore vorrebbe ridurre al 65% della somma.

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