Sicilia, l’esercito di “neet” affamati di lavoro. L’unica strada è “Garanzia giovani”

Disoccupazione record al 60% per gli under

In Sicilia la fame di lavoro cresce. Soprattutto tra i giovani, ‘categoria’ dove il tasso di disoccupazione stenta a scollarsi dalla drammatica cifra del 60%. Il numero di ragazzi che cerca opportunità è in aumento, tanto che la Sicilia è al primo posto in Italia tra le regioni per numero di adesioni a ‘Garanzia giovani’, il progetto del governo che ha l’obiettivo di aprire spazi nel mondo del lavoro proprio ai ‘neet’, cioè a chi non studia, non lavora e non frequenta corsi di formazione. Gli ultimi dati aggiornati del ministero, relativi a fine dicembre del 2016, indicano che la Sicilia è la regione che esprime il numero più alto di registrazioni al programma finanziato con le risorse del fondo sociale europeo: 179.132. Il dato siciliano è pari al 15% del totale di iscrizioni in Italia, un milione e 63.350. Alle spalle dell’isola si collocano la Campania con 150.852, la Lombardia con 111.710, la Puglia con 103.694 e il Lazio con 100.464. Nel resto del Paese le registrazioni sono al di sotto dei 100 mila.

I giovani hanno la possibilità di scegliere più regioni in cui svolgere esperienze lavorative o formative. Attualmente il maggior numero di adesioni si rilevano in Sicilia con oltre il 13% del totale (pari a 176.731 adesioni), Campania con l’11% (148.906) e Lombardia con oltre il 10%  (137.827). Queste insieme assorbono oltre il 34% delle adesioni totali. Il rapporto tra adesioni (1.354.119 unità) e registrazioni (1.237.130 unità) è pari a 1,09 ovvero, in media, ciascun ragazzo effettua più di una adesione al programma. Tendenzialmente scelgono quella di residenza, tuttalpiù regioni limitrofe. Nel Mezzogiorno, dove il fenomeno della mobilità è maggiormente diffuso, sono invece più alte le opzioni rivolte ad altre regioni, in particolare del settentrione. Dopo l’adesione, lo status del giovane può cambiare in conseguenza di alcuni comportamenti. L’adesione può essere cancellata sia direttamente dal giovane, sia da parte dei servizi competenti. Il numero di adesioni ad oggi cancellate risulta pari a 295.406 unità. Al netto di tutte le cancellazioni il numero delle adesioni è quindi 1.058.713. I giovani presi in carico dai servizi competenti sono attualmente 837.072. Il numero maggiore ancora una volta in Sicilia, con 126.977 prese in carico, 40mila in più rispetto alla Campania (80.307) e al Lazio (72.445) e superiore anche alla Lombardia (86.162).

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