Sicilia, Confintesa: “Ancora un rinvio per i 5.300 Asu”

Secondo Greco (Confintesa) sarebbero stati utilizzati due pesi e due misure per lavoratori che hanno uguali diritti.

Un’ulteriore slittamento, questa volta di un mese, per la finanziaria regionale e per conoscere la sorte dei 5.300 lavoratori ASU siciliani bisogna ancora aspettare. All’esame del governo regionale e dell’Ars è previsto un emendamento che è già stato approvato all’unanimità dalla Commissione Parlamentare Lavoro che prevede l’avvio di un programma di fuoriuscita per la platea degli Asu siciliani. Questo è quanto afferma in una nota il coordinatore di Confintesa Palermo, Rosario Greco.

CONFINTESA_LOGO_2017__Palermo_e_Sicilia“La recente legge regionale sui precari se da un lato ha previsto e tracciato un percorso per la stabilizzazione dei 15.000 lavoratori titolari di contratto di diritto privato appartenenti al regime transitorio dei lavori socialmente utili, nessuna soluzione ha prospettato per i 5300 lavoratori ASU ai quali deve essere garantito uguale percorso di stabilizzazione – prosegue Greco – Sono state utilizzati due pesi e due misure per lavoratori che hanno uguali diritti. Chiediamo che, con la finanziaria regionale, il governo corra ai ripari prevedendo una legittima soluzione per le sorti di 5.300 famiglie e che il Governatore Crocetta mantenga gli impegni assunti a dicembre in un incontro con le organizzazioni sindacali. prospettando l’utilizzo dei fondi europei con l’attivazione di specifici progetti”.

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