Porto Empedocle, ripresa dei lavori del viadotto Pian del Molo

Il commissario straordinario IRSAP, Maria Grazia Brandara: “L’Irsap ha sciolto i nodi di questa vicenda e in tempi stretti ha riavviato i lavori del cantiere che dovrebbe chiudersi a fine anno”

Al via i lavori di completamento del viadotto di Pian del Molo che entro il 12 dicembre 2017 dovranno concludersi per garantirne la transitabilità che andrà a migliorare la direttrice costiera est-ovest della Sicilia, consentendo la viabilità dell’asse viario nonché una migliore accessibilità al porto.

cerimonia apertura cantiere

Alla riapertura dell’attività del cantiere questo pomeriggio a Pian del Molo hanno partecipato  il Commissario straordinario Maria Grazia Brandara, il sindaco della città di Porto Empedocle Ida Carmina, il Vice direttore generale dell’Irsap Sicilia Carmelo Viavattene, l’ingegnere Salvatore Callari, Commissario ad Acta del Consorzio e RUP dei lavori, rappresentante della Direzione dei lavori, l’ingegnere Angela Rizzo, e Rossella Palumbo Piccionello, nella qualità di rappresentante legale della Del Sole Società Cooperativa.

Questo cantiere è rimasto inattivo dall’1 giugno 2012  al 14 febbraio 2017, a causa di un impasse giudiziaria che ha allungato i tempi di realizzazione di un’opera rimasta incompiuta per 4 anni, e che nel giro di un anno (i lavori dovranno essere ultimati entro il 12 dicembre 2017) sarà consegnata all’intera provincia di Agrigento – ha detto il commissario Irsap Maria Grazia Brandarae messa al servizio delle aree industriali, portuali e turistiche di Porto Empedocle e della cittadinanza tutta per agevolare la viabilità costiera e l’accessibilità al porto. L’Irsap ha sciolto i nodi di questa vicenda a lungo ingarbugliata e in tempi stretti riavviato i lavori del cantiere che occuperà fino a 20 persone. Il completamento di quest’opera andrà ad accorciare così l’elenco delle infrastrutture incompiute dell’isola che sono indispensabili allo sviluppo e al rilancio delle attività produttive nel territorio”.

 Qui a Porto Empedocle tira una nuova aria e l’avvio di quest’opera, rimasta ferma 4 anni, è il segno di una boccata di ossigeno che avrà ricadute positive sull’area industriale e sulla cittadinanza  – ha detto il primo cittadino di Porto Empedocle, Ida Carmina -, non solo per lo snellimento del traffico dalla statale verso le aree urbane, incidendo positivamente anche sull’inquinamento atmosferico, specie per il trasporto via mare dei mezzi pesanti e commerciali che vi transitano, ma anche sul turismo facilitando la viabilità sulla fascia costiera e il collegamento con il porto, quest’ultimo elemento di attrazione per nuove imprese e per investimenti turistici”.

viadotto pian del Molo

A svolgere i lavori dell’asse stradale sarà la nuova compagine societaria delle imprese costituenti l’ATI composta dalla Società Cooperativa del Sole (mandataria), I.C.I.E.L di Imbergamo Antonio & C s.a.s (mandante), recepita dal Consorzio ASI di Agrigento in liquidazione e dal Commissario ad Acta con la determina n. 9 del 10/02/2017.

Il cantiere ha alle spalle una lunga storia: il contratto di appalto dei lavori era stato stipulato il 31 marzo 2010, i lavori sono stati consegnati il 15 aprile 2010 ed hanno avuto un andamento regolare fino all’1 giugno 2012, data in cui è stato rescisso il contratto con Determinazione Commissariale n. 31/2012.

A seguito di un lungo e complesso procedimento giudiziario, che si è concluso nell’agosto del 2016 (con sentenza n. 00257/2016 pubblicata in data 06/08/2016), il Consiglio di Giustizia Amministrativa ha annullato il provvedimento di rescissione del contratto. È così che il Consorzio ASI in liquidazione ha convocato l’ATI lo scorso 26 settembre 2016 per il pronto avvio dei lavori per un importo da contratto pari a 5.207.666,38 euro.
A seguire, su invito con nota del 30 gennaio di quest’anno da parte del Responsabile Unico del Procedimento, si è svolta una riunione lo scorso 6 febbraio  presso la Sede Irsap di Agrigento per pervenire alla ripresa parziale dei lavori  in cui è stato dato il via libera alla ripresa dei lavori  – in conformità al progetto, senza  contrasto con il completamento delle opere stesse – per procedere al completamento del viadotto Pian del Molo con la realizzazione immediata dell’impalcato metallico e della sovrastruttura in conglomerato cementizio, guardrail e così via, con la sola esclusione della impermeabilizzazione e della pavimentazione, da eseguirsi in seguito insieme a quella dell’intera tratta stradale.

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