Porto di Augusta: Zappulla (Pd), non va perso un solo euro

Per il deputato del Pd "rischiano di essere cancellati 13,5 milioni (con le quote di cofinanziamento si arriva a 20) di euro previsti originariamente per l'allargamento del piazzale"

“Dei 200 milioni complessivi di investimento, a rischio dalla precedente estate, gran parte sono stati confermati evitando ricadute davvero drammatiche per il porto di Augusta”. Lo afferma il deputato nazionale del Pd, Pippo Zappulla.

“Il 6 agosto – aggiunge – scrissi al ministro Graziano Del Rio per chiedere lumi sulla cancellazione in itinere di questi ingenti investimenti europei. Denunziai il rischio evidente di un impoverimento delle strutture portuali e marittime. Purtroppo la mia denunzia allora passò nel silenzio agostano. Oggi quelle indiscrezioni riemergono con dati che sembrano più certi e chiari. La Commissione europea ha confermato per fortuna gran parte delle risorse previste su Augusta con i fondi Pon (quota europea 67 milioni). Dalle notizie aggiornate acquisite al Ministero per le infrastrutture e trasporti rischiano, infatti, di essere cancellati 13,5 milioni (con le quote di cofinanziamento si arriva a 20) di euro previsti originariamente per l’allargamento del piazzale. Mentre vengono confermati gli investimenti previsti per il lotto 2 e 3 relativi alla realizzazione del Terminal container e al consolidamento delle banchine. La motivazione addotta dalla Commissione europea, e a quanto risulta, condivisa dal Ministero è che un ampliamento dei piazzali non è giustificato dall’attuale attività e dalla stessa previsione futura”.

“E’ mia convinzione che nessun euro di finanziamento deve andare disperso – spiega Zappulla – per l’infrastruttura più importante dell’intera Sicilia orientale. Ho chiesto a Del Rio di sostenere le ragioni di Augusta e, in ogni caso, di non consentire la cancellazione delle risorse. Qualora permanesse la posizione della Commissione europea sull’ampliamento dei piazzali si potrebbero rimodulare gli stessi fondi per interventi sulla diga foranea e per l’allacciamento e il collegamento con la ferrovia. La decisione pare sarà assunta dalla Commissione di sorveglianza, composta da funzionari comunitari e ministeriali, l’8 di febbraio già convocata a Bari. Ed è bene che nei prossimi giorni dal Comune di Augusta e dalla Regione siciliana al ministro del Rio giungono le richieste con l’assunzione di disponibilità e impegni a realizzare in tempi brevissimi i progetti esecutivi senza i quali ogni richiesta e ipotesi di salvare i 13,5 milioni risulterà vana”.

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