Gran Tour “Vinibuoni” sbarca a Marsala, si presenta guida autoctoni

La città di Marsala ospiterà sabato prossimo, 11 marzo, l’ottava tappa del Gran Tour di Vinibuoni d’Italia. L’evento è stato organizzato da Umberto Gambino, coordinatore della regione, in collaborazione con l’enoteca della “Strada del vino di Marsala“. La presentazione della guida in Sicilia sarà l’occasione per consegnare i diplomi alle aziende che hanno raggiunto la Golden Star e la Corona che il pubblico ha attribuito durante le finali di Vinibuoni d’Italia con l’evento Oggi le corone le decido io”.

A moderare il convegno sarà Rosa Rubino, direttore de “Il Vomere”. Interverranno, con Umberto Gambino coordinatore generale della Regione, Francesco Ferreri Presidente di Assovini Sicilia; Maurizio Lunetta Direttore Doc Sicilia; Antonio Rallo, Presidente Doc Sicilia e Presidente UIV; Salvatore Lombardo, presidente della Strada del Vino di Marsala.

A conclusione della presentazione verranno messi in degustazione i vini premiati nell’edizione 2017 della guida Vinibuoni d’Italia.

vini buoniVinibuoni d’Italia, dedicata ai soli vitigni autoctoni, è un importante strumento per la promozione dei vini di Sicilia, perché unica nel settore e consente di dare risalto alle specifiche identità territoriali dell’isola.L’enologia siciliana si presenta con produzioni trendy non solo sul breve periodo ma anche in termini di prospettiva; ciò spiega il successo dei grandi produttori come delle piccole e medie cantine che, in unione, sono guidate dal desiderio di sperimentare e sfruttare appieno il potenziale che i territori viticoli della regione Sicilia offrono per microclima, terreni e vitigni autoctono tipici.

Anche quest’anno dunque, in continuità con la passata edizione, Vinibuoni d’Italia ha voluto incontrare i produttori della Sicilia che si sono distinti raggiungendo i massimi riconoscimenti della guida, ovvero la Corona, la Golden Star e la Corona attribuita dal pubblico durante le finali, rese pubbliche in ossequio alla trasparenza e serietà deontologica con cui operano i coordinatori territoriali.

Commenta: