Fiasconaro rimane a Castelbuono ma avverte: “Anomalie nelle assegnazioni dei lotti”

Pubblicata la graduatoria, l'Azienda non è contenta di come stia procedendo la pratica

Stanco della burocrazia” l’imprenditore Nicola Fiasconaro, titolare insieme ai fratelli Martino e Fausto dell’omonima azienda di Castelbuono, aveva lo scorso settembre annunciato di volersi trasferire a Velasca, in provincia di Cuneo. “A Castelbuono è tutto bloccato – aveva avvertito Fiasconaro – L’ex area artigianale Sirap è in possesso del Comune da sei anni e abbandonata da oltre trenta ma io non riesco ad averne uno spazio per l’ampliamento della mia azienda“.

Adesso, dopo trent’anni di attese, sembra essersi sbloccato l’ostacolo; grazie all’allarme lanciato lo scorso settembre, è stata definita la graduatoria per l’assegnazione dei lotti e dei capannoni dell’area artigianale di contrada Piano Marchese a Castelbuono alle imprese che ne hanno fatto richiesta.

Un mese fa Fiasconaro aveva partecipato al bando per l’assegnazione dei lotti della zona artigianale ma adesso – dopo la pubblicazione della graduatoria – non sembra soddisfatta su come stia procedendo l’iter, sebbene l’azienda abbia deciso di continuare ad investire nel paese siciliano.

Abbiamo deciso di investire a Castelbuono – afferma il Maestro Fiasconaro – ma credo che ci sia qualcosa di anomalo in questa prima ipotesi di assegnazioni delle aree, stiamo cercando di capire quello che sta succedendo. Quindi faremo una riunione straordinaria per vedere se c’è una strategia da portare avanti”.

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