Bombe belliche, inquinamento e rinnovabili. A Palermo il punto per la tutela del mare

Si è svolto oggi presso la Sala Stella Maris dell’Autorità Portuale di Palermo il convegno “Analisi dell’impatto delle attività marittime e portuali su mari e coste e proposta di azioni di tutela ambientale”, previsto all’interno del “Festival dello sviluppo sostenibile 2017”, promosso da Asvis con Autorità portuale e Aias. Si è trattato di un incontro specifico sui temi di tutela dell’ambiente marittimo e costiero, tramite l’analisi dell’impatto delle attività costiere e marittime sull’ecosistema e la proposta di azioni mirate e strutturate in singoli progetti da applicare in tutte le aree costiere della penisola.

In particolare sono stati affrontati temi come le bonifiche da ordigni bellici, l’applicazione delle energie rinnovabili, l’inquinamento delle acque da metalli pesanti, l’impatto delle attività del settore petrolchimico e di quelle dei porti turistici sull’ambiente marino, il ritiro dei rifiuti da bordo delle navi, quest’ultimo argomento affrontato da Renato Coroneo, responsabile dell’Area operativa dell’Autorità portuale di Palermo.

Numerosi gli altri interventi tra cui quello del presidente dell’Autorità portuale di Palermo, Vincenzo Cannatella: “L’Autorità portuale ha di recente affidato il servizio di raccolta rifiuti prodotti dalle navi in porto, con una riduzione delle tariffe preesistenti, a tutto vantaggio dell’utenza dello scalo palermitano. Quindi costi abbattuti nel rispetto dell’ambiente”.

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