A giugno si inaugura il porto di Capo d’Orlando, risorsa strategica per lo sviluppo del turismo

L'infrastruttura è stata costruita in project dalla società Porto Turistico Capo d'Orlando Spa

Ha l’ambizione di ampliare il flusso turistico della città sfruttando la vicinanza con le Isole Eolie e allo stesso tempo mettendo in comunicazione il mare con un’altra straordinaria risorsa del territorio, ovvero il Parco dei Nebrodi. Si tratta del porto di Capo d’Orlando, che si trova proprio in una delle zone costiere più belle e suggestive della Sicilia. Un’infrastruttura decisiva per lo sviluppo di un distretto che presenta grandi potenzialità di crescita. Grazie ai sui 553 posti barca e alla sua posizione si candida a diventare un punto di riferimento per la nautica da diporto e per la realizzazione di attività ed eventi nautici.

La Porto Turistico Capo d’Orlando Spa è la società che ha costruito l’approdo, in project financing, e che lo gestirà attraverso MPN Network ente della Rete MPN Marinas di cui Capo d’Orlando Marina fa parte. L’opera, finanziata con fondi Po-Fesr 2007-2013, è il frutto dell’ampliamento del vecchio porto ed è costata 60 milioni. I lavori sono durati due anni.

Importanti sono le caratteristiche dell’infrastruttura che potrà ospitare imbarcazioni da 7,50 a 40 m. di lunghezza, mentre l’ormeggio sarà in banchina con trappe a corpo morto. Presenta un fondale profondo dai 3,5 m. ai 5 m. e si sviluppa su un’area di 183.000 metri quadrati tra spazi interni e banchine. Inoltre, è dotato di un’officina per le riparazioni e il rimessaggio, di 68 box e 860 posti auto di cui 156 coperti. Ai diportisti e ai soci è dedicato il piano superiore dei corpi centrali dove si trovano le sale dello Yacht Club e un grande ristorante dotato anche di spazi esterni.
Le opere architettoniche, ispirate ai principi della bioarchitettura e del risparmio energetico, si integrano perfettamente nel paesaggio circostante.

Un’opera pensata per fornire servizi all’avanguardia non solo agli appassionati del settore, ma anche per arricchire le attrattive turistiche della città, con una passeggiata di negozi che si estende a livello della banchina su circa 3.000 metri quadrati e che comprende anche bar, ristorante e minimarket.
E’ quasi tutto pronto per l’entrata in funzione prevista per il prossimo giugno con l’inizio della stagione estiva che in quel tratto di costa richiama migliaia di turisti e visitatori italiani e stranieri.

E’ questo il suo punto di forza, la posizione strategica che occupa, a pochi chilometri dalle Eolie e dal Parco dei Nebrodi. Dal porto è possibile ammirare un panorama mozzafiato: un mare azzurro e limpido che dirige lo sguardo verso le sagome di Vulcano, Lipari e Salina, con alle spalle le punte del vulcano Stromboli e di Panarea e, più in lontananza Filicudi e Alicudi. Il mare, ovviamente, soprattutto nel periodo estivo, è la principale attrazione di Capo d’Orlando che vanta anche un bel borgo di pescatori e presso il celebre “Scoglio delle Formiche” un vero e proprio eden di flora e fauna subacquea. Ma salendo verso i monti è possibile immergersi in un contesto di grande bellezza alla scoperta di un paesaggio naturale stupendo ed incontaminato.
Due località con le quali, proprio attraverso il Porto, è possibile fare rete in un’ottica di marketing territoriale capace di offrire una varietà di luoghi suggestivi ed esperienze indimenticabili.

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